Corbetta per la Pace email stampa

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    La Marcia della Pace di Corbetta è un appuntamento che si rinnova ogni anno, una piccola luce che  risveglia il territorio sonnacchioso ed assopito dopo i festeggiamenti di fine anno e ci ricorda che c’è un nuovo anno davanti a noi, un anno di impegno e di speranza, un anno in cui saremo chiamati come sempre a fare la nostra parte.

    Partecipata come al solito, questa edizione, la XVII, ha impegnato gli organizzatori (Acli, Agesci, Comitato Intercomunale della Pace, Masci, Muri, Scuola senza Frontiere) su un tema di estrema attualità, scelto da Papa Francesco come messaggio per la 51esima Giornata mondiale della Pace: “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”.

    Le diverse associazioni, nel corso della Marcia hanno riflettuto attraverso azioni simboliche e letture in particolare sulle quattro “pietre miliari” (accogliere, proteggere, promuovere e integrare)che compongono la strategia per realizzare la promessa di pace, considerando le esigenze di tutti i membri dell’unica famiglia umana ed il bene di ciascuno di essi.

    Questo è il cuore del messaggio, che non può essere ignorato, né banalizzato e che deve rimane sotto i nostri occhi sempre, prima di qualsiasi altra considerazione: quello che i migranti cercano è il bene supremo, ciò che noi abbiamo da sempre e di cui nemmeno ci rendiamo conto, una vita dignitosa che solo una condizione di pace può garantire.

    Dobbiamo insomma essere consapevoli che le migrazioni globali continueranno a segnare il nostro futuro e che noi, nonostante le attuali difficoltà, in qualità di semplici “vincitori della lotteria biologica”, per usare un’espressione tanto forte quanto efficace di Alex Zanotelli, non possiamo permetterci il lusso di trincerarci dietro una fortuna a cui non abbiamo contribuito se non in minima parte, respingendo il resto dell’umanità in situazioni di massimo degrado.

    Il Papa ci invita a guardare alle migrazioni “con sguardo carico di fiducia, come opportunità per costruire un futuro di pace” e questo è un invito che dobbiamo cogliere e testimoniare nella società anche per spingere chi ci governa a trovare soluzioni comuni ed impegni concreti.

    Alla Marcia hanno partecipato i sindaci e/o rappresentanti dei Comuni di Ossona, Bareggio, Vanzago, Pregnana Milanese, Inveruno, Robecco sul Naviglio, Cornaredo, Pero (che è anche presidente del comitato Pace in comune), nonché i consiglieri di minoranza di Magenta e Corbetta.

    Assente per la prima volta l’Amministrazione comunale di Corbetta.

    Migranti e Rifugiati: uomini e donne in cerca di pace