Relazione di missione 2017

Relazione di missione 2017 email stampa

La relazione si limita alle attività associative, al racconto, al resoconto e al rendiconto della sede metropolitana.

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Le Acli sono nella chiesa e al servizio della chiesa abitando il mondo. I  circoli sono parte delle nostre comunità cristiane. Sentiamo una forte appartenenza ecclesiale e tentiamo di testimoniare il quotidiano incontro tra fede e vita nei campi del lavoro, del welfare, dell’integrazione, della pace e della cittadinanza attiva per il bene comune. Con questo spirito ci siamo preparati e abbiamo partecipato all’incontro del Santo Padre con le terre ambrosiane. Vivificati da questo avvenimento abbiamo proseguito con maggiore slancio le nostre attività.

Abbiamo cercato di caratterizzare il nostro impegno con il “pensiero alto”, ed al contempo con il “pensiero pratico”, con l’organizzazione di servizi e la creazione di occupazione e contemporaneamente attraverso i percorsi formativi e l’azione sociale e volontaria. Il welfare-lab di marzo, i seminari sulla rivoluzione demografica, su industry 4.0, sulle politiche attive e l’adozione del REI, la prima indagine sull’inclusione sociale nella nostra area metropolitana presentata al convegno di Studi, la nostra copromozione e la nostra partecipazione massiccia al “20 maggio senza muri” e a “Vuoi la pace? pedala!” sono stati solo gli epifenomeni di un impegno feriale, capillarmente radicato sul territorio, che scorrendo le pagine web del nostro portale potete apprezzare per la sua ricchezza, complessità e vastità.

Il 2017 è stato l’anno di Évento, per la prima volta dopo trent’anni siamo tornati ad organizzare un momento di festa e riflessione popolare nel cuore di Milano (al quale hanno partecipato oltre 7.000 persone). È stato l’anno della solidarietà con le vittime del terremoto di Amatrice nel ricordo di Palme Plini. È stato l’anno della formazione dei dipendenti e collaboratori guardando il film vincitore di Cannes e del Natale Insieme sognando “il nuovo parco dell’innovazione scientifica, tecnologica e sociale” che sorgerà nella area che fu dell’EXPO. Il 2017 è stato inoltre l’anno della riforma del terzo settore che abbiamo accompagnato ed accompagneremo in ogni suo passaggio e l’anno degli splendidi giovani del servizio civile e dell’alternanza scuola-lavoro che si sono affiancati alle ragazze ed ai ragazzi del PG e di IPSIA. Loro – e il nostro cammino con loro – sono stati parte del nostro incessante tentativo di rigenerazione associativa. Per rigenerarsi occorre avere pensiero, proposte e progetti ma anche poter contare su persone preparate con una forte attenzione pedagogica ma anche una struttura organizzativa che curi ed accompagni. Per questo la funzione formazione ha continuato incessantemente i suoi percorsi territoriali ed avviato i corsi per nuovi volontari. Mentre la funzione sviluppo associativo ha avviato l’area educazione e incubato l’area migrazioni ed il progetto degli animatori di comunità.

Insomma il 2017 è stato un anno denso di attività, di senso e di significati in cui abbiamo cercato di essere fedeli alla nostra duplice natura di associazione di promozione sociale, attiva quasi ovunque nelle nostre comunità e di “cuore” del più diversificato e radicato sistema di welfare della nostra area metropolitana.

Buona lettura del nostro fare e se lo desiderate unitevi a noi, siete i benvenuti

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