A Ipsia di Milano l’Ambrogino d’Oro

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IPSIA di Milano dalla nascita è ambasciatrice della solidarietà e della operosità ambrosiana, in tutto il mondo.

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ilpresidente Silvio Ziliotto riceve a nome di tutti la massima benemerenza cittadina

Un’associazione giovane, ma con tanta storia ed esperienza alle spalle. Con l’Ambrogino giunge il riconoscimento per le moltissime attività che in tutti questi anni hanno caratterizzato la sua storia.

da sinistra il presidente nazionale di Ipsia, Mauro Montalbetti, il vicepresidente e il presidente di Ipsia Milano Daniele Socciarelli e Silvio Ziliotto con il sindaco Beppe Sala

Il 19 maggio l’Ipsia (Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli) di Milano festeggiava i suoi primi 20 anni, il 7 dicembre riceverà l’importante riconoscimento della città di Milano.

IPSIA di Milano è un’organizzazione di volontariato presente a Milano dal 1998. Nata dalla volontà delle ACLI Milanesi di promuovere pace, cittadinanza attiva, volontariato e promozione sociale non solo sul nostro territorio, ma anche all’estero e dal progetto di volontariato in zone di guerra “Un Sorriso per la Bosnia” che dal 1992 al 1997 ha portato nei Balcani più di 5.000 volontari, IPSIA di Milano dalla nascita è ambasciatrice della solidarietà e della operosità ambrosiana, in tutto il mondo.

La formazione sui temi internazionali, sul volontariato e sui temi della solidarietà a livello globale, rappresentano una costante nell’attività di IPSIA di Milano nella città, in questi 20 anni. Per questa ragione abbiamo avviato fin dal 2008 il Corso di Geopolitica che ha visto in questi anni centinaia di giovani avvicinarsi alle tematiche internazionali sotto la guida di relatori di primissimo piano.
In tema di formazione è fondamentale considerare il fatto che IPSIA di Milano, fin dal 2005 organizza l’unico corso di lingua serbo/croato/bosniaca attivo a Milano, rendendo un servizio preziosissimo per la città, riconosciuto non solo dalle tante persone che ne hanno fruito (per motivi di lavoro, di studio o anche solo di piacere personale), ma anche dai 3 rispettivi Consolati presenti a Milano.

Uno dei focus principali dell’attività di IPSIA di Milano è stata la promozione del volontariato all’estero, che ha portato migliaia di giovani e meno giovani milanesi a svolgere attività principalmente di animazione e supporto ai minori in Bosnia, Kosovo, Albania, Serbia, Palestina, Romania, Moldavia, Mozambico, Kenya, Brasile, Argentina, Grecia all’interno del progetto Terre e Libertà, un’esperienza di mobilità giovanile e volontariato internazionale che unisce persone diverse intorno ad un fine comune offrendo la possibilità di vivere sul campo la formazione sul conflitto, sullo sviluppo e sulla cooperazione, contribuendo allo sviluppo sociale dei territori.

Oltre al volontariato internazionale, IPSIA di Milano ha svolto sul territorio di Milano attività di promozione del turismo responsabile, altro strumento di conoscenza positiva di popoli e territori: con la partnership del Comune di Milano abbiamo dato vita all’Italian Palestinian Cultural Point di Betlemme, luogo di informazione per i turisti (in particolare dall’Italia) a Betlemme. Da quel progetto nacque il gemellaggio del Comune di Milano con il Comune di Betlemme.

Fondamentale nell’attività di IPSIA di Milano è stato il rapporto con lo sport. In una città come la nostra, ricca di sport di livello internazionale ma anche leader nella pratica sportiva dilettantistica, abbiamo promosso fin dal 2010 il supporto alle attività sportive in Bosnia come strumento di costruzione di relazioni di pace in una terra martoriata dalle guerre, promuovendo il diritto di ogni bambino all’aggregazione, alla socializzazione, ad un crescita sana e un corretto sviluppo educativo (Articolo 31 della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza): oggi il progetto Footbal No Limits è una realtà affermata, supportata da sponsor tecnici e commerciali di primaria importanza, presente sui media nazionali ed internazionali e promosso anche dalla FIGC.

Ricordiamo inoltre la promozione del torneo di calcio in occasione del giorno della memoria, intitolato ad Arpad Weisz, allenatore dell’ F.C. Internazionale morto ad Auschwitz, che aiutò Milano a ricordare la storia dimenticata di questo protagonista della nostra storia sportiva, ma anche il torneo di pallavolo “8 squadre per 8 obiettivi” che nel 2010 accostò il tema degli Obiettivi del Millennio allo sport.

Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio promossi dalle Nazioni Unite sono stati un altro focus delle attività di IPSIA di Milano: la nostra organizzazione è sempre stata parte attiva nell’organizzazione di “Vuoi la Pace? Pedala!” manifestazione promossa anche dal Comune di Milano, che ogni 2 anni porta in Piazza Duomo più di 10.000 persone in bici da ogni parte della Lombardia, colorando le strade di un arcobaleno di pace.

Innumerevoli sono stati i singoli progetti di cooperazione allo sviluppo sostenuti o promossi da IPSIA di Milano, ma qui vogliamo ricordare in particolare l’impegno in due aree del mondo che ci sono sempre state particolarmente care: i Balcani e il Sudan.

In Bosnia, Kosovo, Serbia e Albania abbiamo accompagnato le popolazioni in particolar modo dei piccoli centri urbani e rurali nel processo di rinascita dopo le guerre combattute nell’area, supportando la nascita di imprese cooperative, di laboratori artigianali, le scuole, le associazioni di promozione sportiva, le associazioni culturali e le nascenti realtà di volontariato. Innumerevoli sono state le iniziative messe in atto e saldo il legame che abbiamo creato tra quelle terre e la realtà milanese. Finestre Balcaniche convegno organizzato e promosso da IPSIA di Milano nel 2013, ha fatto sì che Milano divenisse centro del dibattito e della ricerca sul mondo balcanico e bosniaco in particolare.

In Sudan IPSIA di Milano ha operato sotto il cappello della Campagna per la Pace e il Rispetto dei Diritti Umani in Sudan, campagna attiva dagli anni ’90 sino al 2006, per supportare il processo di pace in un Paese martoriato dalla guerra civile più lunga del continente. A Milano, presso la Sala del Grechetto, nel settembre del 1999 l’ex Vicepresidente del Sudan Abel Alier presentava quella che sarebbe divenuta la bozza dello storico accordo di pace del 9 gennaio 2005 e proprio in quell’anno IPSIA di Milano contribuiva a realizzare un corso di capacity building per amministratori locali dell’area dei Monti Nuba, incaricati di dare vita e forma alle autonomie locali in un Paese dove non c’erano mai state.

IPSIA di Milano in questi 20 anni di attività ha saputo rappresentare nel mondo Milano, con la sua apertura internazionale, la sua attenzione all’innovazione e al volontariato e ai mondi della cultura e dello sport. Allo stesso tempo ha saputo portare il mondo a Milano, con la formazione linguistica, la promozione del turismo responsabile e del volontariato internazionale, ma anche cogliendo la sfida dell’integrazione positiva dei migranti, con l’obiettivo di accoglierli e renderli protagonisti di una storia, quella della nostra città, che ha sempre saputo rendere “milanesi” non chi è nato nella città, ma chi la vive e la ama.

Alla guida dell’Associazione dal 1988:
Paolo Petracca,
Paolo Ricotti,
Silvia Maraone,
Silvio Ziliotto.

Elenco benemerenze 2018

La cerimonia di consegna al Teatro Dal Verme il 7 dicembre