A rischio la realizzazione delle Case della Comunità previste dal PNRR

A rischio la realizzazione delle Case della Comunità previste dal PNRR email stampa

177
0
SHARE

Dal monitoraggio del 1° semestre 2023 delle “strutture dedicate all’assistenza territoriale e al sistema di prevenzione in ambito sanitario, ambientale e climatico”, operato dall ‘AGENAS[1] su incarico del Ministero della Salute, è emersa una situazione piuttosto allarmante per il nostro Servizio Sanitario Pubblico.

Le nuove strutture sanitarie previste dal PNRR dovrebbero essere attivate entro giugno 2026, ma purtroppo l’attuale situazione a livello nazionale segnala gravi ritardi :

Case della Comunità: 187 attive su 1.430 previste, pari al 13,07%;

Ospedali di Comunità: 76 attivi su 434 previsti, pari al 17,51%;
– Centrali Operative Territoriali: 77 attive su 611 previste, pari al 12,60%.

Come se non bastasse, a causa dell’aumento dei costi nell’edilizia, il Governo Meloni decide di ridurre il piano per le nuove strutture, senza che venga comunicato alle Regioni il criterio di tale riduzione.

Pertanto, il nuovo piano diventa:
Case della Comunità, passeranno da 1.430 a 936
– Ospedali di Comunità, passeranno da 434 a 304
– Centrali Operative Territoriali, passeranno da 611 a 524

Questo il dettaglio del monitoraggio dell’AGENAS sulle Case della Comunità (CdC)

[1] AGENAS: Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Regione CdC previste dal PNRR da attivare entro il 2026 CdC attivate con un minimo di servizi previsti dal DM 77/2022[1]
Abruzzo 40
Basilicata 19
[1]Calabria 61
Campania 172
Emilia-Romagna 85 43
Friuli-Venezia 23
Lazio 135
Liguria 32
Lombardia 199 92
Marche 29
Molise 13 6
Piemonte 82 38
Prov. Aut. Bolzano 10
Prov. Aut. Trento 10
Puglia 121
Sardegna 50
Sicilia 156
Toscana 77 6
Umbria 17 2
Valle 4
Veneto 95
Italia 1430 187

[1] DM 77/202 regola e definisce modelli e standard per realizzare le strutture dell’assistenza territoriale

 

Tab. 2 – Giorni e orari di funzionamento delle CdC dichiarate attive dalle Regioni

Orari/Giorni di apertura 7 gg su 7 6 gg su 7 Meno di 6 gg su 7 Totale
H 24 33 2 35
H 12 19 26 23 68
Meno di H 12 7 13 64 84
Totale 59 41 87 187

 

Numero di CdC con presenza di MMG Numero di CdC con presenza di PLS Numero di CdC con orario settimanale globale coperto dall’attività dei MMG/PLS presenti Numero di CdC con Equipe multiprofessionali minima Numero di CdC con ambulatorio infermieristico per gestione della cronicità Numero di CdC con PUA
Meno di 30 ore settimanali Tra 30 e 49 ore settimanali Tra 50 e 60 ore settimanali
102 53 49 32 26 137 155 155
MMG=Medico di Medicina Generale;  PLS=Pediatra di Libera Scelta;  PUA=Punto Unico di Accesso

 

Purtroppo non abbiamo la disponibilità dei dati di dettaglio per la Lombardia, perché la Regione ha smesso di pubblicarli, ma è supponibile che la situazione sia altrettanto disastrosa e preoccupante.