A Trieste per riscoprire il valore dell’impegno dei cattolici per la democrazia

A Trieste per riscoprire il valore dell’impegno dei cattolici per la democrazia email stampa

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La delegazione della Diocesi di Como, Andrea Del Giorgio, Chiara Merlo, Christian Cabello e Mara Cao

Partecipare alla 50° Settimana Sociale dei Cattolici a Trieste in qualità di delegato della Diocesi di Como sta rappresentando un momento di grande crescita umana e culturale. Insieme a un migliaio di delegati, provenienti da tutta Italia, ci stiamo confrontando sul tema “Al cuore della democrazia” che, grazie alle bellissime parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del cardinale Zuppi, assume una valenza ancora più ricca di significato fraterno e inclusivo. La Settimana Sociale quindi, per noi tutti, simboleggia un prezioso momento di confronto e palestra di democrazia all’insegna della fraternità esemplificata nel servizio rivolto alla nostra Casa comune. Trieste, con il suo spirito accogliente e mitteleuropeo, ci sta facendo sentire l’importanza e il significato autentico dell’impegno dei cattolici nella società civile. Abbiamo il dovere morale di portare l’esperienza della Settimana Sociale in ogni ambito della nostra quotidianità ed essere, come ci ha indicato Zuppi, “servitori del bene comune” e “artigiani di democrazia”. Dobbiamo farlo per le giovani generazioni, con l’obiettivo di dare voce a chi non ne ha e per dare forma concreta al bisogno di prossimità delle comunità. Occorre però ricordare che, il fulcro di queste ultime, deve e dovrà sempre essere costituito dalle persone e dalla loro tutela, senza se e senza ma.

Christian Cabello (giornalista, socio delle Acli di Sondrio e membro della delegazione della Diocesi di Como)