Aiuto alla popolazione dell’Ucraina

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Di fronte alla terribile crisi umanitaria che, a causa della guerra, sta colpendo la popolazione ucraina, le Acli ed IPSIA hanno aperto fin da subito una raccolta fondi in favore dei profughi che stanno lasciando il loro paese e della popolazione che è rimasta nella città di Lviv/Leopoli.

Grazie a più di 90 donatori, al 5 maggio 2022, sono stati raccolti 35.000 Euro!
Con questi fondi raccolti è stato possibile intervenire con tre azioni:

  • 5.000 euro: trasferiti a Refugees Welcome Italia Onlus che, a fianco delle istituzioni e delle altre organizzazioni, in particolare del Comune di Milano, si è attivata da subito per contribuire all’arrivo e all’accoglienza delle persone in fuga dall’Ucraina. In particolare questi fondi hanno permesso missioni al confine tra Polonia ed Ucraina con trasporto di 300 persone. In questo video si può vedere quello che Refugees Welcome Italia Onlus è riuscita a fare per le persone in fuga dal paese, dove ogni persona porta con se una storia.
  • 20.407,81 euro: utilizzati per l’acquisto di 25mila farmaci salvavita per il reparto di cardiologia del St. Luca’s Hospital a Lviv/Leopoli/, utili sia per curare le persone allettate che per garantire cure a pazienti deospedalizzati senza un’adeguata assistenza medica. Farmaci quindi essenziali in un contesto in cui gli spostamenti interni al Paese possono essere difficoltosi o intermittenti a causa del conflitto. L’invio è stato effettuato in collaborazione con la Protezione Civile con le regioni ToscanaVeneto e Friuli Venezia Giulia, con i supporto dell’Interporto della Toscana Centrale, del Gruppo FS italiane e della Croce Rossa Italiana.
  • 5.000 euro: destinate a sostenere l’accoglienza di 15 persone sfollate all’interno del nostro albergo per persone con fragilità, l’Hotel Oasi di Trento. Oltre alle persone accolte l’Oasi di Trento distribuisce viveri e prodotti di prima necessità anche a persone accolte in famiglie o altre strutture, in collaborazione con l’associazione degli ucraini in Trentino RASOM ed i volontari di Ipsia del Trentino.

A seguito della missione in loco e dell’interlocuzione con Damo Radu (associazione operante a Lviv/Leopoli e convenzionata con il Patronato Acli) si è deciso di concentrare il prossimo step della raccolta fondi su tre interventi:

  • L’acquisto, trasporto e consegna di medicinali per il Clinical Perinatal Center di Lviv/Leopoli.
  • L’acquistotrasporto e consegna di una AMBULANZA ATTREZZATA con incubatrice e rianimazione neonatale per il Clinical Perinatal Center di Lviv/Leopoli. Con il conflitto l’ospedale è diventato il principale in ostetricia in Ucraina e la zona di (attuale) relativa tranquillità.
  • La prosecuzione del sostegno all’accoglienza di sfollati in Italia (tramite l’Oasi di Trento ed eventualmente in altri luoghi Acli che si attivino).

-> Per questi obiettivi la raccolta necessaria è stimata per circa 100.000 euro.
-> Per raggiungerli abbiamo bisogno del supporto di tutti! DONA ORA
-> Per maggiori informazioni: donazioni@ipsia-acli.it

-> Scarica qui il volantino, pronto anche per essere stampato ed appeso, per aiutarci nella raccolta fondi!