Al via il XXVI Congresso Nazionale delle Acli

Al via il XXVI Congresso Nazionale delle Acli email stampa

Tre le sessioni nelle quali si svilupperà il dibattito congressuale: 19 dicembre, 20 febbraio e 12 giugno 2021

394
0
SHARE

Nella mattinata di oggi, 19 dicembre 2020, si sono avviati i lavori del 26° Congresso Nazionale delle ACLI dal titolo “Viviamo il Presente e costruiamo il Domani”.

Questa è la prima tappa di un cammino congressuale, avviato con la convocazione del Congresso nel novembre 2019 e poi allungato a causa della pandemia. I lavori si sono svolti a Roma, presso la Sede Nazionale delle ACLI, alla presenza di pochi dirigenti nazionali, mentre la grande maggioranza dei delegati ha potuto seguire e partecipare al Congresso da remoto, con collegamenti online.

Una forma nuova, obbligata dalle norme in vigore e dalla situazione sanitaria, ma la differente forma non altera la sostanza del processo democratico, che sarebbe stato ben più leso da una proroga sine die di organi nazionali già scaduti da diversi mesi.

Dopo le procedure di avvio formale, il Presidente uscente Roberto Rossini ha letto la relazione sulle attività degli ultimi quattro anni, cui hanno fatto seguito i saluti della Sindaca di Roma Virginia Raggi e della Presidente delle ACLI di Roma, Lidia Borzì. Successivamente ha preso avvio un breve dibattito in cui si segnala l’intervento del candidato Presidente Nazionale Emiliano Manfredonia e quello della Presidente delle ACLI di Catania, Agata Aiello che ha dato lettura di un documento sottoscritto da ben 64 tra Presidenti Provinciali e Regionali da Sud a Nord, compreso il Presidente delle ACLI Milanesi, Andrea Villa.

A conclusione di questa prima giornata, il Presidente Villa auspica che, nonostante la modalità remota gli aclisti sapranno cogliere l’opportunità di dibattito e approfondimento che offre il congresso, perché l’associazione risponda con ancora più efficacia alla sua mission  e cioè «quella di promozione sociale dei lavoratori e dei cittadini, per contribuire ad un disegno della società più giusto ed inclusivo, costruendo alleanze nelle nostre comunità locali».

Il Congresso si snoderà poi in altre due giornate: il 20 febbraio si procederà all’elezione degli organi nazionali e, in particolare, del presidente e del consiglio nazionale.
Infine il 12 giugno si terrà, se possibile in presenza, una sessione programmatica e quella per l’approvazione delle modifiche statutarie.

Il XXVI Congresso
Il video dei lavori congressuali