Anche le Acli Milanesi nell’Osservatorio disabilità e background migratorio

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Foto di falco da Pixabay

Le persone con disabilità e con background migratorio sperimentano una condizione di invisibilità sociale e istituzionale che le espone a rischio di discriminazioni intersezionali, maggiori sia delle persone con background migratorio e senza disabilità, sia delle persone con disabilità italiane.

Si tratta di situazioni che mettono in luce i problemi e la fragilità del modello di welfare sociale territoriale e che richiedono l’attivazione di nuove competenze, risorse e risposte.

Molta strada rimane da fare infatti, affinché tutte le persone con disabilità con background migratorio possono divenire consapevoli dei loro diritti e delle loro responsabilità, conoscere le opportunità presenti nella società italiana ed essere protagoniste della loro vita, personale, familiare e sociale, nell’ambito della scuola, del lavoro, della cultura, della politica e del tempo libero.

Per facilitare il raggiungimento di questo obiettivo, il 12 marzo 2026, numerose realtà, pubbliche e private, hanno avviato i lavori dell’Osservatorio Permanente sulle condizioni di vita delle persone con disabilità e con background migratorio nella Città Metropolitana di Milano e in Lombardia

L’Osservatorio ha una funzione di incontro, informazione, riflessione, confronto e discussione, per favorire la crescita della conoscenza e della consapevolezza sul tema di tutti i suoi componenti e – in prospettiva – di tutte le realtà della società in cui viviamo. Si pone l’obiettivo di raccogliere i problemi che investono le persone con background migratorio e con disabilità e le criticità riguardanti le discriminazioni intersezionali e l’accessibilità dei servizi. Fa parte dei suoi scopi anche quello di favorire la collaborazione operativa fra le realtà che ne fanno parte, promuovere nuove progettualità e proposte che abbiamo come scopo il miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità e con background migratorio.

Gli enti che fanno parte dell’Osservatorio sono:
LEDHA, ISMU, Caritas Ambrosiana, ACLI milanesi, Associazione Franco Verga, Associazione L’Abilità, Associazione La Nostra Comunità, Associazione Jasmine, ASGI, Associazione Shukran Somalia, Comune di Milano, CBM Italia, Cooperativa sociale La Cordata, Cooperativa Sociale Spazio Aperto Servizi, Cooperativa sociale Zero5, CSD Diaconia Valdese, Fondazione Villa Mirabello, LEDHA Milano, UILDM Milano.

L’Osservatorio è uno degli esiti del progetto CiSiamo, promosso e realizzato da Ismu, Ledha e Caritas Ambrosiana tra il 2023 e il 2025, proprio per favorire l’accesso delle persone con disabilità e background migratorio ai servizi territoriali e migliorarne l’efficacia 

Per maggiori informazioni e per le richieste di adesione e partecipazione osservatoriodbm@ledha.it

 

ASCOLTA

Il podcast «Il doppio confine» raccoglie le testimonianze dirette di persone che vivono contemporaneamente l’esperienza della disabilità e della migrazione.

Attraverso i racconti in prima persona di protagonisti come Aziz, Zahra e Tamru, la serie audio esplora la complessità di trovarsi a questo preciso incrocio sociale. La narrazione mette in luce non soltanto le sfide quotidiane, gli ostacoli burocratici e la doppia discriminazione a cui queste persone sono spesso esposte nei contesti sociali e istituzionali, ma attribuisce anche un forte valore alla loro resilienza, mostrando la determinazione, le risorse personali e le storie di riscatto che caratterizzano ciascun percorso di vita.

Il podcast “Il doppio confine” racconta le storie di Aziz, Zahra e Tamru. Uomini e donne che hanno lasciato i propri Paesi d’origine (Aziz il Marocco, Zahra l’Iran, Tamru l’Etiopia) e che nella loro quotidianità in Italia si trovano a dover superare due frontiere: quella della disabilità e quella dell’origine straniera.