Dalle Acli Milanesi solidarietà all’insegnante ferita lunedì mattina in un centro Enaip

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immagine dal sito della Fondazione Enaip Lombardia

Nella mattina di lunedì 5 febbraio a Varese, in una scuola Enaip, Sara, una insegnante è stata aggredita da uno studente con un coltello.

I fatti si sono verificati dopo le ore 8, all’inizio dell’attività scolastica. La docente ferita è stata subito soccorsa dai colleghi e dal personale di segreteria che ha allertato prontamente i soccorsi e le forze dell’ordine. I soccoritori, arrivati sul posto immediatamente, hanno prestato le prime cure all’insegnante che è sempre stata cosciente.
Il fatto è avvenuto all’interno dell’atrio scolastico, successivamente il ragazzo si è soffermato nei pressi della scuola a parlare con alcuni docenti in attesa delle forze dell’ordine.
La scuola è consapevole della gravità dell’accadimento e siè già attivata per dare ai ragazzi e ai docenti un supporto psicologico al fine di affrontare al meglio la situazione, per quanto possibile.
Inoltre, è opportuno sottolineare che il ragazzo, autore dell’aggressione, è sempre stato seguito con competenza e professionalità dalla scuola e accompagnato per il miglioramento delle sue competenze psico-attitudinali.
I progetti di inclusione sono per Enaip un punto di forza e hanno negli anni consentito anche alle persone più fragili un reinserimento nel mondo del lavoro. Un servizio che si affianca e si integra con i percorsi di formazione professionale rivolti a migliaia di giovani e adulti che frequentano quotidianamente i centri Enaip sul territorio regionale.

L’accaduto sta avendo molta enfasi sui media e sta suscitando reazioni securitarie che non aiutano a comprendere l’accaduto ma che servono solo a deresponabilizzarci ed a farci sentire estranei e disorientati.
Di seguito la lettera del presidente regionale Acli ed Enaip Martino Troncatti ai dipendenti della scuola.

Carissima Emanuela, Cari docenti e collaboratori,

Vi scrivo senza nascondere la preoccupazione per quanto accaduto a Varese dentro la nostra comunità scolastica. La notizia del grave episodio che coinvolge uno dei nostri studenti e che vede come vittima Sara, una nostra insegnante, ha suscitato una gamma reazioni – anche mediatiche – molto forte, ma soprattutto credo debba farci riflettere sul nostro ruolo.

In questi momenti difficili, voglio assicurarvi che come Presidente regionale di Enaip, insieme a tutto il Consiglio di Amministrazione, siamo vicini a Sara e a voi, agli studenti e alle loro famiglie.

Dentro al lavoro di frontiera che con passione e cura svolgiamo nell’Enaip – e di cui sono certo Sara incarni appieno queste dimensioni – la sicurezza e il benessere di ogni persona nei nostri Centri restano un valore assoluto. Anche per questa ragione, questa aggressione è un duro colpo per tutti noi. Ci sentiamo certo turbati, preoccupati e confusi, ma è importante ricordare il nostro impegno educativo e, specie in questi momenti, sapere che siamo una comunità unita, chiamata a sostenersi reciprocamente.

Il nostro compito, oltre a quello di collaborare per promuovere tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza di tutti i membri della comunità scolastica, rimane quello di portare avanti l’impegno, a volte gravoso e difficile, di farci prossimi nei confronti di tante ragazze e ragazzi che spesso vivono condizioni di estrema fragilità e fatica.

Se c’è qualcosa di specifico di cui avete bisogno o se desiderate un confronto, sono a vostra disposizione insieme al Direttore Generale.

Nei prossimi giorni vorrei ascoltarvi e incontrare il corpo docenti e i collaboratori per portare tutta la mia vicinanza e il supporto della grande comunità dell’Enaip.

Vi ringrazio per il vostro impegno continuo e per la vostra dedizione quotidiana.

Con stima e sostegno,

Martino Troncatti
Presidente Fondazione ENAIP Lombardia