Emiliano Manfredonia è il nuovo presidente nazionale

Emiliano Manfredonia è il nuovo presidente nazionale email stampa

Eletti in Consiglio nazionale i milanesi Paola Villa, Paolo Petracca e Paolo Ricotti

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Emiliano Manfredonia è il nuovo Presidente nazionale delle Acli. I delegati del XXVI Congresso nazionale lo hanno votato a larga maggioranza durante la 2° sessione dell’assise che si è svolta, a porte chiuse e nel rispetto delle norme anti covid, presso il Seraphicum di Roma e a distanza attraverso una piattaforma di voto online. Nato a Pisa nel 1975, Manfredonia è cooperatore sociale e vanta un lungo percorso nelle Acli che l’ha portato ad essere Presidente delle Acli di Pisa dal 2006 al 2012, anno in cui è invitato in Presidenza Nazionale con l’incarico Economia Civile e cooperazione Sociale. Dal 2016 è stato Vicepresidente vicario delle Acli e Presidente del Patronato Acli. “Potere  è prima di tutto un verbo: poter servire, poter fare, poter fare bene, cerchiamo di farlo tutti insieme per le nostre Acli e farle diventare Acli in movimento, in cammino, soprattutto verso le periferie esistenziali. – ha detto Manfredonia durante il suo primo saluto -Acli che corrono per ricucire fratture presenti nella società”.

Con la proclamazione dei membri eletti nel Consiglio Nazionale, nel Collegio di Garanzia e nel Collegio dei Probiviri, si conclude la 2° sessione del XXVI Congresso nazionale delle Acli. Ottimo risultato per i milanesi Paola Villa, Paolo Petracca e Paolo Ricotti che sono risultati rispettivamente seconda, quarto e quinto degli eletti per numero di preferenze. Eletto nel collegio dei Garanti anche Giancarlo Esposti e nel Coordinamento donne Delfina Colombo e Giuseppina Mariani.
A loro e a tutto il nuovo gruppo dirigente gli auguri delle Acli Milanesi.

Auguri e sostegno delle Acli Milanesi al nuovo Presidente Emiliano Manfredonia, che guiderà l’associazione nelle importanti sfide che le Acli dovranno affrontare e un ringraziamento al presidente uscente Roberto Rossini.

Per rivedere i momenti più importanti del Congresso (QUI)