Football No Limits ha incontrato gli Azzurri a Torino per Italia-Bosnia

Football No Limits ha incontrato gli Azzurri a Torino per Italia-Bosnia email stampa

La carovana sportiva itinerante, giunta alla quarta edizione, attraverserà Bosanska Krupa, Cazin, Kostajnica, Banja Luka, Orašije, Bijeljina, Maglaj, Mostar e Ljubuški. 

70
0
SHARE
Fnl2018-Ljubuski

Una delegazione di rappresentanti della ONG IPSIA, promotrice del progetto sportivo itinerante ‘Football No Limits’ destinato ai minori dai 6 ai 14 anni appartenenti a comunità svantaggiate della Bosnia Erzegovina, ha fatto visita alla Nazionale alla vigilia della gara valida per le European Qualifiers.

Il campus sportivo di ‘Football No Limits’, sviluppato con il sostegno della FIGC e dell’Ambasciata d’Italia a Sarajevo, si appresta a compiere un nuovo programma di interventi che nell’arco dell’estate attraverserà 9 località del paese balcanico con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale attraverso la pratica calcistica e sportiva. Il progetto prevede un percorso formativo per allenatori locali e persone impegnate nell’educazione sportiva, e la presenza attiva di circa 20 volontari locali e italiani qualificati che offriranno – gratuitamente – una giornata di calcio e attività sportiva a oltre 1.100 bambini tra i 6 e i 14 anni che hanno poche possibilità economiche, abitano in aree rurali o appartengono a gruppi vulnerabili della Bosnia Erzegovina. La carovana sportiva itinerante, giunta alla quarta edizione, attraverserà Bosanska Krupa, Cazin, Kostajnica, Banja Luka, Orašije, Bijeljina, Maglaj, Mostar e Ljubuški.

Il progetto ‘Football No Limits’ ha preso il via tre anni fa su impulso dell’IPSIA e ha come finalità quella di proporre il calcio come modello inclusivo in un territorio complesso e caratterizzato da divisioni di vario genere. L’obiettivo è di superare le barriere culturali che ancora oggi sussistono in Bosnia Erzegovina, promuovendo il diritto all’aggregazione e alla socializzazione, ad un crescita sana e ad un corretto sviluppo educativo.