Il Corso di geopolitica non si è fermato e si rilancia per...

Il Corso di geopolitica non si è fermato e si rilancia per il 2021 email stampa

L'iniziativa, giunta alla XIII edizione, con il lock down è stata ripensata e riorganizzata ed è già proiettata al futuro

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L'incontro di apertura del corso

Quest’anno, l’emergenza sanitaria ha portato il Direttivo del Circolo ACLI Geopolitico a.p.s. a convertire gli incontri del suo Corso in “Geopolitica e Relazioni Internazionali” in videolezioni online. Sospendere o posticipare il Corso sarebbe stata la strada più semplice, ma avremmo rischiato di interrompere la storia di successo di questa iniziativa, giunta alla 13^ edizione. Al contrario, riorganizzare il Corso in poco tempo non è stato semplice, considerato che né il Direttivo, né i relatori erano pronti o attrezzati per passare a una modalità di erogazione telematica. L’incertezza del momento si è unita alla necessità di confermare i relatori o trovare dei sostituti, gestire i problemi tecnici e rassicurare i partecipanti. Quando abbiamo riscontrato che la maggior parte dei corsisti aveva confermato la propria adesione anche online, abbiamo compreso di aver intrapreso la strada giusta.

Avevamo svolto un unico incontro in presenza, a febbraio, pochi giorni prima che partisse il lockdown. I corsisti avevano dimostrato interesse verso il tema del giorno (“Il ritorno della Russia nello scacchiere internazionale”, con Sergio Romano, editorialista e ambasciatore – in foto) e avevano iniziato a confrontarsi tra di loro al termine dell’esposizione. Questo è da sempre uno degli obiettivi del Corso: la creazione di una comunità di persone unite dall’interesse verso la geopolitica e le relazioni internazionali. Nell’organizzare gli incontri a distanza, ci siamo più volte chiesti se questo aspetto si sarebbe mantenuto o se l’affiatamento iniziale si sarebbe perso. Si sarebbero ricordati che dietro agli avatar, agli schermi, ai microfoni, c’erano delle persone, le stesse che avevano incontrato quel giorno di febbraio? Il primo impatto è stato straniante. Non sapevamo che parlare a una platea invisibile sarebbe diventato la normalità, ma ci siamo adattati e, poco per volta, si sono adattati anche loro. L’appuntamento del sabato mattina è diventato per il Direttivo e per i partecipanti un’occasione per contrastare l’isolamento sociale a cui ci ha costretto l’emergenza sanitaria da Covid-19. Incontro dopo incontro, ci siamo sentiti parte di un gruppo di persone che, nonostante tutto, aveva deciso di fare qualcosa di buono per sé, dedicando qualche ora ad aggiornarsi e confrontarsi su temi di attualità.

Ci sono stati momenti di sconforto, eppure siamo andati avanti, senza dimenticare di trovare i lati divertenti della situazione e farci una risata. Forti di questa esperienza, siamo al lavoro per recuperare a settembre il workshop che non è stato possibile realizzare né in presenza, né online, e stiamo naturalmente proiettati alla prossima edizione del Corso in “Geopolitica e Relazioni Internazionali” che tornerà dal febbraio 2021.

Il direttivo