In oratorio per uno sviluppo sostenibile!

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Per il quarto anno consecutivo le Acli Milanesi impegnate negli oratori estivi in attività di educazione alla sostenibilità.

2028
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Si sono appena conclusi i laboratori negli oratori della zona Nord Milano. È già il quarto anno consecutivo che le Acli Milanesi coinvolgono gli oratori estivi in attività di educazione alla sostenibilità. Quest’anno hanno aderito all’iniziativa otto oratori tra Cinisello Balsamo, Cormano, Bresso e Milano Baggio e sono stati coinvolti i bambini di terza e quarta elementare.

I laboratori si sono concentrati sull’Educazione alla Sostenibilità per riflettere sulla rete di relazioni sociali, culturali ed ambientali del nostro tempo e per imparare a vivere il presente in modo responsabile. I bambini hanno potuto conoscere meglio la natura, imparare a prendersene cura e rispettarne la biodiversità. Come? Attraverso un gioco a squadre con prove e quiz sull’ambiente, l’acqua, l’utilizzo delle risorse, lo spreco, la raccolta differenziata.

“Come si chiamano le fonti energetiche che non si esauriscono con l’uso? Quanta acqua usiamo se ci laviamo i denti lasciando il rubinetto aperto? Cosa deve fare un bambino africano per procurarsi un secchio d’acqua potabile? Quanti tipi di riso conosci? Si coltivano gli stessi semi in tutto il mondo? Quali sono le categorie della raccolta differenziata?”. Alle domande si sono alternate delle prove di ingegno e di velocità, come ad esempio riconoscere dei semi usando solo il tatto, la “staffetta della differenziata” e la “bandiera sostenibile”. Ad ogni risposta corretta le squadre guadagnavano un punto e il pezzo di un’immagine da ricomporre alla fine.

Ma l’esperienza non si esauriva qui! I bambini si sono trasformati in piccoli contadini cimentandosi nella preparazione di un semenzaio ricavato da un rotolino di carta igienica. Ogni bambino ha costruito il suo vasetto, lo ha decorato e ha piantato un seme di cui si prenderà cura quest’estate. In questo modo scoprirà la bellezza di far crescere degli ortaggi con le proprie mani e di gustare il frutto del suo impegno.

I bambini sono stati entusiasti e partecipi, orgogliosi di coltivare una piantina in prima persona e questo ci fa capire che è proprio dall’educazione dei più piccoli, che saranno i cittadini di domani, che bisogna partire per cominciare a cambiare i nostri stili di vita e prenderci cura del nostro pianeta.

Milena Maestri e Silvia Rampoldi