L’appello è stato consegnato a tutti gli europarlamentari italiani

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Preparato dai giovani delle Acli di Milano, è stato poi sottoscritto da una rete ampia di associazioni giovanili di tutto il territorio nazionale

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I giovani delle Acli di Milano hanno preparato l’appello che è poi stato sottoscritto da  una rete di realtà giovanili italiane, distribuite su tutto il territorio nazionale, convinte della necessità di portare al centro del dibattito sul Recovery Plan politiche reali e atte a contrastare la disoccupazione giovanile; ricordando che la cornice del Recovery è Next Generation EU.

All’’appello che è stato consegnato a tutti i MEPs Italiani alle ore 10.00  di giovedì 12 novembre e inviato ai giornali, hanno aderito in modo trasversale le giovanili dei partiti, un punto di partenza importante per un dialogo costruttivo tra giovani e  istituzioni.

«La crisi economica, causata dal Covid-19, sta colpendo duramente il mondo del lavoro, specialmente i giovani. Tuttavia, già prima di questa emergenza, il tasso di disoccupazione giovanile in Europa superava quello delle altre fasce della popolazione. Secondo quanto riportato dall’ILO, durante questa crisi economica, un giovane occupato su sei ha smesso di lavorare, mentre coloro che sono rimasti impiegati hanno visto il loro monte ore lavorative ridursi del 23%, con un preoccupante trend di crescita. In Italia, ad esempio, la disoccupazione giovanile, nel mese di settembre 2020, ha raggiunto il 29,7%. Questi dati significativi necessitano di soluzioni immediate, atte a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, a condizioni dignitose, garantendone il futuro, da cui dipenderà quello della nostra società». Così si apre l’appello sottoscritto da una rete di realtà giovanili italiane, distribuite su tutto il territorio nazionale,  convinte della necessità di portare al centro del dibattito sul Recovery Plan politiche reali e atte a contrastare la disoccupazione giovanile, che questa mattina alle 10 è stato  consegnato a tutti gli europarlamentari  Italiani

«Noi, come comunità giovanile europea, – continua l’appello – riteniamo che misure quali lo European Youth Scheme, lo European Employment Strategy e il giudizio favorevole del Parlamento Europeo in merito alla soppressione dei tirocini non retribuiti, rappresentino senz’altro un buon punto di partenza, ma trattandosi di una vera e propria emergenza di pari rilevanza rispetto alla straordinarietà della crisi sanitaria in corso, sono necessarie azioni altrettanto straordinarie. Next Generation EU non potrà giustificare il proprio appellativo se non si mobiliteranno risorse imponenti anche a favore della vera “Next Generation”, che per l’appunto siamo noi giovani. Solo così potremo assistere ad una ripartenza realmente efficace.

Chiediamo quindi che lo sforzo comunitario nei confronti dei giovani sia teso a implementare misure strutturali in favore del rafforzamento dell’istruzione e della formazione, del sostegno all’occupazione giovanile, della garanzia di condizioni di lavoro eque e sostenibili e del miglioramento dell’accesso alla protezione sociale. In accordo con le proposte illustrate nel pacchetto presentato dalla Commissione il 1° luglio 2020 “Sostegno all’occupazione giovanile: un ponte verso il lavoro per la prossima generazione”, chiediamo che il rafforzamento della Garanzia per i giovani non si esaurisca nella creazione di opportunità lavorative di qualità, ma si dispieghi anche in un intenso sistema di prevenzione della disoccupazione e dell’inattività. Chiediamo altresì uno sforzo a sostegno della modernizzazione dei sistemi di istruzione e formazione professionale e della diffusione capillare dell’apprendistato duale, riconoscendo il valore educativo della formazione pratico-situata per rispondere concretamente alle esigenze delle aziende e al loro fabbisogno di competenze. Chiediamo infine venga incoraggiato il lavoro autonomo e l’imprenditoria sociale giovanile quale volano per il rilancio del mercato del lavoro europeo.

L’Europa del domani  – si legge ancora nel testo –  – ha il compito di ritrovare quello slancio che ha mosso le madri e i padri costituenti, più di settant’anni fa, a definire i suoi principi cardine: Next Generation EU non è più domani, è oggi, ed è oggi che abbiamo bisogno di tutti Noi. Crediamo di poterlo fare, grazie ai valori tutti, rafforzando la presenza dei giovani nel mondo del Lavoro: “Lavorare insieme sarà fondamentale. La promozione dell’occupazione giovanile richiede una solida cooperazione tra tutti gli attori, in particolare le parti sociali, il settore dell’istruzione e le organizzazioni della società civile, nonché tra le autorità a livello regionale e locale” (Comunicazione CE a PE del 01-07-2020).»

Giovani delle Acli di Milano (associazioni promotrice)
OH4E – One Hour For Europe, Comitato Ventotene, Giovani Democratici Milano, Millennials, Lega Giovani Nazionale, Forza Italia Giovani Lombardia, Farmacia Politica, WiBf, Europa per Italia, Politics Hub, Giovani Democratici Lombardia, Spazio Giovani, Fermata Giovani Artisti, Giovani Democratici Monza e Brianza, ConMiGo, Evviva, GFE Genova, Progetto Alfa, GA Catania, GA Caltanissetta, Maltattack, GA Chieti, Associazione Valentia, Jules Verne, La Svolta – per gli studenti, ConsCom, GA Napoli, GA Cosenza, Area Giovani Castellanza, Re-Generarion (Y)outh, Associazione l’Impulso, Coraggiosa, Idee Giovani – UniGE, Siamo Presente, Atlas, Perenne – Associazione di Cultura Politica, Forza Italia Giovani Vibo Valentia, Entropia, Orizzonte Italia, Associazione San Giorgio

testo dell’Appello (pdf)