A Milano sindaci e consoli in campo per l’integrazione

A Milano sindaci e consoli in campo per l’integrazione email stampa

La prima sfida è stata vinta dai sindaci della città metropolitana per 2 reti a 1. La rivincita in programma il prossimo 26 maggio a San Siro in occasione dell’Us Acli Day

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Si è tenuta sabato 26 ottobre alle ore 11.30 presso il Centro sportivo Sant’Ambrogio di via De Nicola 3 a Milano la partita di calcio tra le rappresentative dei sindaci della città metropolitana, capitanata da Giuseppe Sala, e quella dei Consoli, capitanata dal peruviano Augusto Salamanca, Console Generale del Perù.

2 a 1 per i sindaci il verdetto del campo, ma la partita aveva un scopo che andava oltre la sfida sportiva.

Milano è la seconda Città al mondo – la precede solo New York – con il maggior numero di Consolati presenti, a testimonianza della sua capacità di coniugare identità di metropoli accogliente ed inclusiva con la sua vocazione cosmopolita.

Da questa premessa US Acli Milano ha dato vita alla “4° World Cup – Torneo dei Consolati” che nella scorsa edizione ha visto 40 nazionalità sfidarsi a calcio in campo e avviare percorsi di conoscenza e collaborazione reciproca, oltre che di festa, fuori dal campo. Il Torneo, con il Patrocinio del Comune di Milano e quello del Comune di Baranzate, è ormai diventato un appuntamento atteso da moltissimi gruppi etnici residenti in città e non solo; diversi sono i Consoli che, presi dall’entusiasmo, hanno indossare la divisa e sono scesi il campo.

A testimonianza dell’interesse generato dalla “World Cup – Torneo dei Consolati” è nata l’idea – proposta da Us Acli Milano proprio durante le ultime finali della manifestazione – di una partita tra Sindaci della Città Metropolitana di Milano e Consoli.

Non solo una sfida calcistica, tuttavia: «la partita del 26 ottobre è stata, come concordato con sindaci e consoli, l’inizio del percorso sportivo “A World to play” che proseguirà con la sfida programmata per il prossimo 26 maggio allo Stadio di San Siro in occasione dell’US Acli Day, ma soprattutto di incontri e dibattitti sui tempi dell’accoglienza, dell’integrazione e sulle prospettive di una collaborazione tra le istituzioni cittadine e consolari e la nostra associazione di promozione sportiva- ha detto il presidente dell’Unione Sportiva Acli di Milano, Domenico Lupatini – La sfida educativa e di partecipazione civica nelle periferie così come il lancio di attività in vista delle prossime Olimpiadi Invernali di Milano – Cortina 2026 ha aggiunto –  sono i temi sui quali vogliamo lanciare un confronto e un tavolo permanente di collaborazione: un mondo da giocare insieme visto che Milano è il luogo in cui si incontra il mondo».

«Il nuovo progetto proposto dall’Unione Sportiva Acli Milano – A World to play – con le sue manifestazione sportive e culturali che metteranno insieme Sindaci della Città Metropolitana di Milano e gli integranti del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia,  – ha affermato il Decano del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia, Ricardo Duarte, che ha aderito con molto favore l’iniziativa – sarà certamente una nuova opportunità per lavorare insieme in un campo differente rispetto a quelli a cui siamo tradizionalmente abituati e rafforzerà, senz’altro, i vincoli di amicizia già esistenti in ambito istituzionale».

«La World Cup  – ha poi affermato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala – è una iniziativa di valore, cui il Comune non poteva far mancare il proprio sostegno. Dalla scelta del campo di gioco al percorso di partecipazione che si propone di attivare, questo torneo ricorda a tutti che attraverso lo sport un dialogo tra nazioni non solo è possibile, ma può anche essere proficuo. In quest’ottica, la partita del 26 ottobre – e così quella del 26 maggio a San Siro, in occasione dell’US Acli Day – è un momento importante di confronto con il mondo, rappresentato dai Consoli che scenderanno in campo contro noi Sindaci. Sono sicuro che, anche grazie a questa nuova occasione di incontro, il nostro rapporto con i Consolati e con le comunità di cittadini che rappresentano crescerà e si rafforzerà. Un supporto imprescindibile, il loro, in vista dei prossimi eventi sportivi internazionali che Milano e il nostro territorio ospiteranno».

Un appuntamento di cittadinanza attiva e passione sportiva da non perdere, dunque, e ancor più un percorso di inclusione da valorizzare.