Al via in Cascina Triulza la Social Innovation Accademy

Al via in Cascina Triulza la Social Innovation Accademy email stampa

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Un momento dell''inaugurazione della Social Innovation Academy di Fondazione Triulza. Petracca contribuisce all'assemblage di nastri per creare un legame magico per il futuro. Opera a cura di Camilla “Keibi” Baron

Appena entrati nella Cascina Triulza si percepisce subito che l’innovazione è tutta nel segno della continuità. Oggi Fondazione Triulza, all’interno del sito MIND – Milan Innovation District, vale a dire quello che sarà il futuro dell’area ex Expo, presenta la nuova veste del granaio, lo spazio che durante Expo Milano 2015 ospitava il Mercato e che si apriva sulla Corte e sul Decumano. Oggi quel luogo si presenta innovato, adatto ad essere funzionale in tutte le stagioni e per diversi utilizzi, ma saldamente ancorato e orgoglioso del proprio passato: di luogo del lavoro agricolo prima e di incrocio della società civile mondiale poi.

La Social Innovation Accademy presentata oggi avrà sede proprio qui e nasce per sperimentare e sviluppare nuove proposte formative e progettuali in tutti gli ambiti dell’innovazione sociale e dello sviluppo sostenibile, stimolando la contaminazione tra i saperi e gli attori del territorio. La nuova Academy ospiterà un centro di ricerca internazionale sulla robotica educativa, un polo permanente per la divulgazione finanziaria, un centro di formazione sullo sviluppo dei talenti (quest’ultima gestito da Enaip Lombardia) e un hub per l’innovazione e la gestione dell’impatto nell’impresa sociale.

Se, secondo quanto affermato da Bonomi, A.D. di Arexpo s.p.a., il sito MIND sarà un ecosistema dell’innovazione in cui tutti i fattori e i protagonisti dovranno interagire per sviluppare l’intero parco scientifico e propagare l’innovazione, unico fattore di sviluppo, anche al di fuori dei propri confini, La Social Innovation Academy avrà il compito non banale di insegnare l’innovazione sociale.

Ma che cos’è questa innovazione sociale? Secondo la ricerca presentata oggi in Fondazione Triulza riguardo l’interesse dei media rispetto al tema, nell’ultimo anno le citazioni sono cresciute di più del 17%: numeri importanti che testimoniano una grande aspettativa, ma anche una grande nebulosa. Il 24% delle citazioni sono infatti relative ad eventi che parlano di innovazione sociale, mentre un altro 30% circa si riferisce a strumenti relativi ad essa. Il resto delle citazioni è sostanzialmente equamente distribuito. Ciò significa che oggi esiste un grande interesse per il tema ma ancora poca consapevolezza sulle applicazioni pratiche: per questa ragione questa Academy potrà giocare un ruolo importante in termini formativi e di incubazione.

Significativo l’intervento dell’assessore Tajani, la quale ha ricordato come il Comune di Milano sosterrà progetti ad alto impatto sociale ed innovativo, a condizione che abbiano ricadute concrete sul territorio dei quartieri. Attenzione al locale con prospettiva globale ed innovativa, che ben si coniugano con lo spirito di questa iniziativa.

  • E le ACLI? Se è vero che, come ha detto Massimo Minelli Presidente di Fondazione Triulza, il terzo settore è nato per l’innovazione sociale, anche noi dovremo fare la nostra parte. Con le nostre imprese sociali e con le nostre imprese a servizio dei bisogni dei cittadini, dovremo fare sempre più attenzione all’innovazione di prodotto (come sempre abbiamo fatto, sviluppando nuovi mercati a supporto nel contempo delle ACLI e dei cittadini) ma anche di processo, non chiudendo le porte a nuove modalità di lavoro e di servizio.

Benvenuta quindi Social Innovation Academy, un’esperienza in cui anche noi intendiamo fare la nostra parte!

(Paolo Ricotti A.D. Acli Gestioni s.r.l)