Si è costituito il Coordinamento “Ero Straniero Est Ticino”

Si è costituito il Coordinamento “Ero Straniero Est Ticino” email stampa

La finalità del Coordinamento è quella di diffondere il messaggio della campagna e raccogliere firme sul territorio magentino-abbiatense –castanese facendo rete con altre Associazioni e realtà locali che di volta in volta aderiscono all’iniziativa.

1345
0
SHARE
Un momento del convegno di venerdì 15 settembre a Corbetta.

Accogliendo l’appello lanciato a livello nazionale dalla campagna “Ero Straniero – l’Umanità che fa bene”, finalizzata a cambiare il racconto sull’immigrazione e alla raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare per superare la legge Bossi-Fini e investire su accoglienza, lavoro e inclusione, si è costituito il Coordinamento di zona “Ero Straniero Est Ticino” promosso da ACLI Magentino Abbiatense, ANPI, Comitato Intercomunale per la Pace, Rete Convochiamoci per la Pace, Ecoistituto della Valle del Ticino, PD, Sinistra Italiana Ovest Milano, Verdi del Ticino.

La finalità del Coordinamento è quella di diffondere il messaggio della campagna e raccogliere firme sul territorio magentino-abbiatense –castanese facendo rete con altre Associazioni e realtà locali che di volta in volta aderiscono all’iniziativa.

Attualmente sono state raccolte o sono in corso  presso uffici comunali o banchetti raccolte firme ad Abbiategrasso, Albairate,  Bareggio, Cisliano, Corbetta, Cuggiono, Inveruno, Magenta, Ossona, Robecco S/N, Rosate, Sedriano,  S. Stefano Ticino, Vittuone.

Venerdì 15 settembre a Corbetta presso l’Auditorium don Sacchi si è svolto un incontro pubblico informativo sui contenuti della proposta di legge e più in generale sui flussi migratori e le problematiche ad essi  collegati alla presenza di più di 80 persone. Relatori della serata Laura de Carlo della Casa della Carità e Alberto Fossati, docente di diritto presso l’Università Cattolica di Milano.

La serata è iniziata con un breve video di Medici Senza Frontiere.

A Corbetta: “Ero straniero, l’umanità che fa bene”