Sistema Sanitario e Ictus

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Circa due anni fa ho avuto un ictus, che mi ha ridotto in uno stato di semi-invalidità e che mi ha fatto sperimentare il livello di protezione sanitaria in Italia. Tra ospedali e strutture specializzate convenzionate sono stato curato con ottime prestazioni sanitarie. Forse ho avuto fortuna. Ho fatto un mese all’ospedale di Padova (in coma e rianimazione) poi un anno in Brianza tra ospedale di Monza e clinica Villa Beretta a Costa Masnaga, poi ancora all’ospedale di Seregno e ora al Don Gnocchi. Tutte le strutture sono specializzate nella riabilitazione fisioterapica. Due anni fa ero praticamente morto ed oggi cammino e giro da solo in macchina. Sono passato dal letto alla sedia a rotelle, al bastone, all’accompagnamento di un fisioterapista e oggi al cammino autonomamente.

Tra una struttura e l’altra, sono sempre coperto dal sistema sanitario. Grazie alle normative fiscali, mi sono potuto permettere una piccola auto adattata tecnicamente pagandola con l’IVA al 4%. L’INPS mi ha riconosciuto l’invalidità temporanea ed oggi, dopo molta attesa, ricevo una dignitosa indennità di inabilità al lavoro. Insomma non mi sono sentito abbandonato dal sistema Italia. Sono anche molto grato verso tutte le persone che mi vogliono bene e che sono state determinanti per la mia ripresa.   La mia prossima tappa sarà riprendere il lavoro dopo l’invalidità.

Certamente non ce l’avrei mai fatta senza tenacia e determinazione.

Concludendo direi che ce l’ho fatta grazie ad un discreto livello di protezione, molta tenacia per superare gli inevitabili momenti di depressione, e l’aiuto di tante persone.

Scrivere mi aiuta a ripartire..