SOLIDARIETA’ NEL QUARTIERE COMASINA

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In questi lunghi mesi di emergenza sanitaria, che purtroppo pare senza fine, è cresciuto anche il numero delle persone in difficoltà economica.                        Si è cercata una soluzione a questo problema con  diversi provvedimenti governativi, regionali e  milanesi.                                                                        Tante Associazioni si sono mobilitate e  molti cittadini hanno dato il loro contributo in termini economici e/o di volontariato.

Anche nel nostro quartiere è avvenuto qualcosa di simile ed è stato molto importante e significativo.

Ecco l’ esempio  di come ACLI e Caritas della Comasina hanno inteso partecipazione e solidarietà in una situazione così complessa e difficile. 

LA BOTTEGA SOLIDALE COMASINA

Tre anni fa il Circolo ACLI Comasina ha partecipato, insieme ad altre associazioni, ad un bando indetto dal Comune di Milano sulla “Coesione sociale nelle zone municipali”. Abbiamo ottenuto i finanziamenti grazie al nostro progetto “BBC: Bruzzano, Bovisasca, Comasina” nel quale, insieme ad altri interventi socioeducativi, avevamo proposto un nuovo approccio nell’affrontare il problema del disagio economico delle famiglie che si rivolgevano al Centro Ascolto della Caritas parrocchiale.                                  Volevamo sperimentare una nuova modalità di risposta ai bisogni che andasse al di là del classico pacco viveri e che coinvolgesse altri volontari.                                     Così sono nate le due Botteghe Solidali di Comasina e Bruzzano:  locali organizzati come piccoli negozi, dove chi si rivolge al Centro Ascolto può scegliere i prodotti di cui più necessita, con un meccanismo di “punti a scalare” caricato su una tessera rilasciata dalle Caritas parrocchiali.                                                                          L’obbiettivo finale è quello di rendere un po’ più responsabili e protagonisti delle proprie scelte chi afferisce alla Bottega.

Dopo un tempo di rodaggio possiamo affermare che il meccanismo della Bottega funziona bene: abbiamo aumentato la raccolta di derrate e prodotti vari sia nella colletta domenicale che in quella di quartiere, abbiamo fatto rete con centri di approvvigionamento e stiamo sperimentando il ritiro settimanale dei prodotti freschi in scadenza dall’Ipercoop.                                                                                            I volontari che seguono direttamente od indirettamente la gestione della Bottega insieme al Centro Ascolto sono una quindicina; in un anno abbiamo redistribuito più di 12 tonnellate di prodotti e speriamo di riuscire, con l’aiuto della Comunità, a mantenere questi standard di efficienza perché le richieste di aiuto stanno aumentando.

Quest’anno abbiamo partecipato al Bando “Il Pane dei Bisognosi 2020 – seconda parte” e, grazie al contributo del Municipio 9 pari all’80% della spesa, abbiamo acquistato derrate per un valore di €1856,80 tramite la Cooperativa “La Corda” benefit che, mediante l’ordine online e la consegna a domicilio, dà l’opportunità d’impiego a persone momentaneamente in difficoltà occupazionali.  Significativo è anche l’apporto della raccolta viveri che viene effettuata nel supermercato SIGMA del quartiere dove chi vuole può lasciare qualcosa nel “carrello sospeso” che viene consegnato periodicamente in Bottega Solidale.

Abbiamo avuto anche un finanziamento da parte della “Fondazione Peppino Vismara” per l’emergenza Covid di € 5000 per l’acquisto di frutta, verdura e tessere prepagate di COOP e SIGMA.