Racconto autobiografico

Racconto autobiografico email stampa

Domenica 22 maggio alle ore 11.00 in Via Osoppo, 2 (Sala blu

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Quest’anno è volato, ringrazio Società Expo, il mio Ente Acli e i ragazzi.

Al di là di tutti i discorsi politici, etici, scandali. Al di là di tutto. Expo è come i Mondiali di calcio o le olimpiadi. Tutti i bambini maschi (o quasi) da grandi vogliono fare i calciatori. E più che lo sport in se vogliono giocare i mondiali e vincerli. Expo son state le patatine di Tracce, gli altoparlanti che ricordano dove comprare i “Passaporti” dove timbrare il simbolo di ogni paese. E Ancora “Napul’è” di Pino Daniele o Caruso di Lucio Dalla come sottofondo. La mascotte di Expo sicuramente è stato un turista cinese vestito totalmente di verde. Questo personaggio è stato avvistato almeno una volta al mese da tutti. Expo è stato rumore, ma in bagno a Maggio c’è stato silenzio lo giuro. Expo è stato il concerto di De Gregori, il volto di Gladys, il mio commissario e dei suoi figli Vladimir e Sasha e di suo marito,i volontari di Haiti: Clara, Butut, Liana, Alessia e il cuoco Diego, il Rhum di Haiti, la barchetta creola. Le frecce tricolore il giorno di apertura, il discorso di Renzi, di Papa Francesco. E poi ancora il giorno di chiusura alle 19 dove valeva tutto: ho mangiato il dolce al ristorante gratis, che per noi volontari era sempre stato a pagamento.

Expo è stato il mio Cluster officer: Stefano Rubino, fraternizzare con i cluster vicini: Issa del Togo, le ragazze del Venezuela e del Congo. Expo è stato mangiare cinque mesi su sei con i miei colleghi di Servizio Civile del Cluster dei Cereali: Angela, Simone, Chiara e Jessica. L’ultimo mese invece sono stato adottato dalle zone aride: Maria Laura, Federica, Veronica, Eliana, Giulia, Paolo, Giuseppe, Giovanni, Federica e Giulia.
Expo è stato “Dove sono i Bagni, i Ristoranti, la navetta? dove si trova l’albero della Vita?” Expo è stato ascoltare la musica tutti i giorni nel tragitto treno-metro. Expo è stato ogni giorno un giorno uguale e diverso. Expo son state le scolaresche, le file! Expo è stato “Ragazzi oggi Tracce, pizza, panino, o toast? Tracce!” Expo è stato il Padiglione del Giappone, I famosi FOP. Expo è stata la carne di coccodrillo in Zimbabwe. Ricorderò il percorso bellissimo audio-visivo del padiglione dell’Iran, il caldo del Marocco, il caffè gratis e i quotidiani di Alitalia, le hostess bellissime di Alitalia. Le hostess bionde e more russe infiltrate in Bolivia. Insomma le hostess in generale. Expo son stati I ragazzi del Servizio Civile, le lacrime e l’abbraccio di Angela l’ultimo giorno, Il volto di Giulia. Expo è stato questo. Un mondiale e un ciclone.

Fabio Pagani